martedì 4 dicembre 2018

La vita secondo Jack Ma

“Dico sempre a me stesso che non siamo nati per lavorare, ma per goderci la vita. Siamo qui per rendere le cose migliori l’uno per l’altro. Se trascorri l’intera esistenza a lavorare, certamente lo rimpiangerai”

Per Jack Ma vivere significa sperimentare l’esistenza e aiutare le persone. Il denaro non deve essere l’obiettivo finale.

Nel video è proprio Jack Ma, fondatore di Alibaba, a dare alcuni consigli ai giovani imprenditori.


"A vent'anni impegnatevi nello studio, a 25 anni iniziate a lavorare e fate errori, a questa età potete cadere e rialzarvi senza conseguenze.
Se scegliete una grande azienda acquisirete i processi, se invece optate per una piccola realtà imprenditoriale apprenderete la passione di fare molte attività diverse in una giornata.
La cosa più importante è che riusciate a identificare la vostra guida, dalla quale imparare il più possibile. Non è importante il campo dove agirete, ma quante cose può insegnarvi il vostro capo.
Dai 30 ai 40 focalizzatevi sulla professione, lavorate su voi stessi.
Dai 40 ai 50 anni non tornate indietro, non cambiate direzione, è troppo tardi. Diventate semplicemente i più bravi in quello che già state facendo.
Dai 50 ai 60 investite nei giovani, allevate talenti e trasferite informazioni.
Dai 60 anni in poi la priorità è il vostro benessere, fisico e mentale. Andate al mare!"

I sottotitoli in Italiano sono stati inseriti da www.lab121.org

martedì 14 agosto 2018

Cosa succede quando i nostri computer diventano più intelligenti di noi?

L'intelligenza artificiale sta diventando più intelligente a passi da gigante: entro questo secolo, la ricerca suggerisce, l'intelligenza artificiale di un computer potrebbe essere "intelligente" come un essere umano.
E poi, dice Nick Bostrom, ci supererà: "L'intelligenza artificiale è l'ultima invenzione che l'umanità avrà mai bisogno di fare".
Filosofo e tecnologo, Bostrom ci chiede di riflettere sul mondo che stiamo costruendo in questo momento, guidato da macchine pensanti.
Le nostre macchine intelligenti aiuteranno a preservare l'umanità ei nostri valori - o avranno valori propri?

giovedì 26 luglio 2018

Fake video

Pensi di essere bravo a individuare video falsi?

Quelli dove persone famose dicono cose che non hanno mai detto nella vita reale?

Guarda come sono fatti questi video in questa stupefacente conferenza e nella demo realizzata.

Lo scienziato informatico Supasorn Suwajanakorn mostra come, in qualità di studente laureato, ha utilizzato la modellistica AI e 3D per creare video falsi fotorealistici di persone sincronizzate con l'audio.

Nella presentazione fornisce ulteriori informazioni sulle implicazioni etiche, le possibilità creative di questa tecnologia e le misure adottate per combattere l'uso improprio di queste tecniche.

venerdì 12 gennaio 2018

Il Discernimento, un cammino di libertà - don Andrea Zani

Questo è il contributo pubblicato sul canale Youtube AGESCI Piemonte

Intervento al Consiglio regionale di AGESCI Piemonte del 24 giugno 2017
"Mettersi in strada, condividere il proprio vissuto, confrontarsi vicendevolmente, per attivare dei percorsi di discernimento personale e comunitario: la strada diventa maestra di uno stile… il discernimento. Vogliamo sottolineare la centralità della Comunità capi nell'accogliere la ricchezza di ogni capo, nell'accompagnare e sostenere il suo cammino e nell'aiutarlo a far luce sulla direzione da prendere in coerenza con quanto propone e chiede ad ognuno di noi il Patto associativo: solo chi cammina fianco a fianco, può leggere ciò che abita nel cuore e aiutare il fratello e la sorella nelle scelte personali e di servizio che ne derivano.
Ogni Comunità capi potrà adattare i passaggi della proposta al proprio contesto, ricordando la bellezza del mettersi in cammino e vivere un percorso unitario come Associazione."


giovedì 31 agosto 2017

Educazione civica digitale

Da qualche tempo si fa sempre più insistente, sui media e non solo, l’idea che per combattere cyber-bullismo, fake news, linguaggi d’odio e stalking online sia necessario inserire nella didattica scolastica lezioni di educazione digitale.

Questo potrebbe aiutare per un uso più consapevole degli strumenti digitali tra gli adolescenti, ma può davvero bastare per diffondere una comunicazione più civile e rispettosa?

A questa domanda cerca di rispondere un interessante post di Giovanni Ziccardi su ValigiaBlu.

L’autore allarga il ragionamento è sottolinea un aspetto, secondo me centrale, ovvero che non ci può essere una efficace educazione digitale senza una educazione civica diffusa (anche e soprattutto tra gli adulti) o, come la chiamo io, una “ecologia delle relazioni” perchè, scrive Ziccardi, “se manca l’educazione offline, non si potrà pensare di averla solo online, così come se manca la legalità offline, la legalità stessa non apparirà miracolosamente online”.

Oltre alla lettura dell'articolo citato, per affrontare la tematica è molto utile la lettura del contributo qui sotto allegato "Educare alla cittadinanza digitale" pubblicato su slideshare da Maria Rosaria Fiorelli.



lunedì 26 giugno 2017

Quercia spezzata (H. Hesse 1928)

Come ti hanno, albero, spezzato,
come stai dritto nella tua stranianza!
Mille volte hai sopportato
finché furono in te tenacia e volontà!
Io ti somiglio, con le mie ferite,
non ho tradito la vita offesa
e ogni giorno dalle asprezze subite
alzo ancora la fronte nella luce.
Quanto c’era in me di dolce e delicato
il mondo l’ha ferito a morte,
ma la mia natura è indistruttibile,
sono appagato, soddisfatto,
paziente metto nuove foglie
sul ramo spezzato mille volte,
e a dispetto del dolore resto
innamorato in questo pazzo mondo.